In Libri consigliati
la prospettiva del minore nella ctu

Autori: Ugo Uguzzoni – Francesca Siboni

Contributi:
Arnon Bentovim, Giovanni Battista Camerini, Jeanne Magagna, Virginie Martin-Lavaud, Patrick Martin-Mattera, Severo Rosa, Claude Savinaud, Gustavo Sergio, Valerie Sinason, Valeria Sottosanti, Giancarlo Tamanza
 
pp. 240,      I edizione  2013   (Codice editore 1305.179)
 
In questo testo viene proposta una raccolta di contributi con lo scopo di fornire elementi utili a tracciare una mappa emotiva, affettiva e relazionale dei contesti di rottura dei legami familiari, di abuso, di violenza in cui i minori si possono trovare coinvolti e delle conseguenze psicologiche che ne derivano.

Il giudice, l’avvocato, l’assistente sociale, il perito sono investiti dalla tensione e dalla violenza che frammentano il quadro delle relazioni familiari e che richiedono lo sviluppo di una competenza specifica nel ricostruire lo scenario entro il quale collocare gli interventi necessari.

Difficile prendere parte a queste situazioni, per il ruolo che vi si gioca, restandone il meno possibile condizionati. Lavorare in tali situazioni genera stati mentali e di coscienza complessi e resi acuti per la sofferenza che vi è presente. Gli operatori si trovano a dover gestire emozioni forti e a volte esasperate per la conflittualità, che sembra non lasciare spazio alla comprensione degli effetti generati nei minori.

Incalzati dalla complessità delle dinamiche, che impongono provvedimenti drastici e dolorosi, a volte si trascurano i vissuti dei minori coinvolti e della situazione nella quale si trovano quotidianamente a vivere. Accade così che alla prova dei fatti le alchimie relazionali progettate risultano, se non apertamente dannose, difficilmente applicabili.

Valutare le competenze genitoriali. Teorie e tecniche